Martin Scorsese è stato a Polizzi Generosa, alla scoperta del luogo d’origine dei nonni paterni. Qui ha gustato il profumo dei sentimenti più nobili, che danno linfa all’arte della bellezza. Nel suggestivo centro in provincia di Palermo gli è stata conferita la cittadinanza onoraria, dopo una serie di altri appuntamenti, allestiti dall’amministrazione, che ha disegnato una tre giorni memorabile. Ad aprire le danze ci ha pensato la masterclass tenuta insieme a Giuseppe Tornatore. I due Premi Oscar hanno dialogato fra loro e con il pubblico, regalando ai presenti riflessioni di grande interesse. Nell’incontro è emerso il valore delle origini e del percorso di vita nel processo di maturazione professionale, specie nel mondo del cinema. Il ritorno di Scorsese in Sicilia è un segno di gratitudine, oltre che di amore, verso questa terra, di cui si sente figlio, anche sul piano artistico. Per lui un viaggio simile a un film, che lo ha visto come attore protagonista, con la regia del suo cuore, alla ricerca delle radici, in una tela di emozioni inebrianti. Scorsese è una persona umile e gentile. Nel suo sorriso ci sono il calore e i colori della Sicilia, che diventano patrimonio genetico. Dall’isola sono partiti i suoi avi. Nella formazione umana del grande cineasta si coglie il rapporto con questa terra magica. A Polizzi Generosa, l’illustre ospite si è sentito a casa, come se quei palazzi, quelle chiese, quei paesaggi e i volti di quella gente fossero già dentro di sé. Lo si è percepito nel luccichio dei suoi occhi. Il rientro nel paese dei nonni paterni è stato una sorta di viaggio nel tempo, un ritorno alle origini, per riannodare i fili di una lunga storia, che aveva bisogno del sigillo della cittadinanza onoraria, conferita dal Sindaco Gandolfo Librizzi. Adesso Scorse è un Polizzano a tutti gli effetti, come si è sempre sentito e come lo furono i suoi ascendenti. Per la Sicilia, una bella pagina di storia.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *